Mese: marzo 2015

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POSTPORNO, ovvero il cammino della dissidenza sessuale

Ultimamente mi sto appassionando e avvicinando a forme di pornografia alternativa e mi piacerebbe condividere le mie ultime scoperte, partendo da una in particolare. Qua a Milano, un po’ per caso un po’ per fortuna, ho assistito a una performance di Rosario Gallardo (progetto di M. T. e del marito). M. T., i cui interventi già seguivo sulla rivista MilanoX, si esibisce pubblicamente in performance sessuali, alle quali gli spettatori possono rimanere passivi o diventare attivi prendendovi parte!
Attraverso Rosario Gallardo sono venuta a conoscenza di questa nuova forma espressiva: il POSTPORNO.

Tale corrente nasce durante gli anni ’70 come movimento alternativo al codice pornografico convenzionale. Il termine è stato coniato dall’americana Annie Sprinkle che da attrice porno si è reinventata regista e performer con l’intento di smascherare il maschilismo presente nella pornografia.
Oggi il movimento è molto attivo e diffuso in Spagna, in minor misura nel nostro Paese. Alcuni nomi della scena postpornografica italiana sono Slavina (parte integrante del progetto Le ragazze del porno), il collettivo Zarra Bonheur e il già citato Rosario Gallardo.
Il postporno si fa strada utilizzando diverse forme di comunicazione ed espressione: dalla letteratura ai blog, dai video online a laboratori e performance dal vivo.

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Miss Reef, la ragazza col culetto d’oro

In America Latina gli uomini hanno un chiodo fisso: el culito. Non c’è nulla da fare, lo adorano e le ragazze di conseguenza lo esibiscono come fosse un opera d’arte: mentre passeggiano, si chinano o si siedono a un ristorante . Cosa di meglio che dedicargli un’intera manifestazione, dove sguardi ed obiettivi vi rimangono puntati ininterrottamente?

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Il sesso che vorrei

Mi piacerebbe cambiasse la nostra concezione del sesso.
Non vi rendete conto che più gli si dà importanza e lo si assolutizza, più lo priviamo di tanti altri valori aggiunti? Perché non può essere un atto di amicizia, di affetto o di gratitudine? Perché deve essere solo piacere sessuale o un atto d’amore tra innamorati?
Sono molto avvilita. Non voglio piegarmi a questa cosa perché ci hanno insegnato che è così… perché così fan tutti!
Io vorrei fare sesso con la ragazza bionda a lezione con me e vorrei che questo potesse essere naturale; vorrei fare sesso con una mia cara amica e il suo fidanzato, con le persone a cui voglio bene e quelle che mi attirano nella mia quotidianità. Vorrei modificare questa concezione e fare esplodere tutto! Vivere la sessualità in questa maniera mi conferisce gioia, positività!