Justine, De Sade

Riflessioni libertine su “La nuova Justine”

Chi ha deciso ciò che è bene e ciò che è male?
François de Sade ci insegna che la morale non esiste, è solo formalismo. I principi morali non sono altro che un’invenzione, diventata poi imposizione e introietta dagli esseri umani, che l’hanno fatta propria, ingannandosi fosse una loro predisposizione naturale, ingenita. Ma nel mondo sadiano il sistema morale sussiste solo in funzione dell’ordine sociale e viene quindi a mancare una sostanziale differenza tra vizio e virtù.
Il vizio potenzialmente potrebbe essere sì annientato ma è necessario alla società, tanto quanto le leggi morali. E infatti senza ciò che è considerato male come potrebbe sussistere il bene? Ecco perché Dio non cancella il peccato, ecco perché i capi di Stato non lo eliminano. Il bene per affermarsi ha bisogno del suo opposto, del suo gemello cattivo.

Ne La nuova Justine si narra la sorte di una ragazza, rimasta orfana appena adolescente, assieme alla sorella Juliette. Le loro strade però si dividono da subito: Juliette sceglie la fortunata via del vizio e Justine quella sciagurata della virtù.

De Sade Justine

Pensiamo per un istante a una morale capovolta. Dove, per esempio, sono tollerati incesto, stupro e altre ignominie  mentre condannati affetto, amore e devozione. «Supponiamo che in una società l’incesto non sia considerato crimine; allora quelli che non desidereranno compierlo non saranno infelici e quelli che lo desidereranno saranno felici». Così è la logica libertina, vivere  e agire in base a un proprio sistema morale: non sono gli sfrenati a essere colpevoli, ma lo diventa il senso comune, la legge divina e umana. Lo è Justine, pura, pietosa e vergine.
Non è un caso che ne La nuova Justine l’adolescente girovaga, sempre casta, devota e virtuosa, incontri costantemente persone sempre cattive, libertine e viziose. Nonostante Justine cerchi di persuadere i malvagi con le sue preghiere, questi sono irremovibili e immobili, così come lo è d’altra parte la sventurata. Interi capitoli sono dedicati a digressioni filosofiche, sia in difesa del vizio sia della virtù, ma che rimangono fine a se stesse. In questo modo De Sade ripropone all’infinito il binomio essenziale vizio-virtù, due linee rette parallele ma necessarie l’una all’altra. Justine non è corruttibile e non può esserlo. I libertini non si convertono e non possono convertirsi.
L’orfanella è così pura, ingenua e devota da essere irritante e le simpatie del lettore non possono che vertere verso i dissoluti, sì spregevoli ma di gran lunga più intelligenti, più scaltri e meno noiosi.

Ma che cosa vuole dirci De Sade? Contro chi si scaglia? Il Marchese si avventa contro un sistema imposto e immobile, dove non c’è possibilità per il minimo cambiamento; contro un’imposizione sociale che è stata camuffata e messa in bocca alle divinità. E se nel suo libro Dio diventa cialtrone, ingannatore, un manipolato manipolatore, Justine è solo una sciocca perché si fida del suo Dio, si getta tra le sue braccia e ne diventa la vittima sacrificale.

E quale sarà la sorte di Juliette? De Sade lo svelerà nel volume successivo, Juliette, ovvero le prosperità del vizio.

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3 comments

  1. Peccato che sade sia noiosissimo all’estremo. All’epoca molti scrivevano romanzi porno fittizi, in realtà gli interessava scrivere le loro opinioni su cose varie e per farsele leggere ci ficcavano in mezzo parti pornografiche ma non era il loro scopo primario.
    In un’epoca di grandi conflitti sociali sade aveva una precisa collocazione di campo e l’unica vera novità fu che come “sesso da lettura” uso il sadomasochismo. Fu la sua fortuna ma anche la sfortuna perché è diventato famoso proprio per le parti che lui considerava meno importanti e non per l’aspetto filosofico che voleva propugnare. E infatti i libri conosciuti sono proprio quelli con più sesso (la justine, le 120 giornate) ma ne ha scritti molti in cui non se ne parla proprio e nessuno ha mai sentito nominare
    Chissà se oggi si riconoscerebbe nell’immagine che ha di lui la vulgata, probabilmente no

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